Napoli – alla Libreria Treves viaggi interiori e fragilità esistenziali

Copertina del libro Fragile. Maneggiare con cura

Napoli – L’appuntamento con la poesia questa volta raddoppia alla Libreria Treves in piazzetta Carolina, 10.

Infatti, giovedì 5 giugno, alle ore 18, psi presenteranno i volumi di poesia “Fragile. Maneggiare con cura” di Ester Cecere e “Impronte sull’acqua. Meditando la poesia” di Marco Mastrilli (Edizioni Kairòs).

All’incontro, moderato da  Maria Rosaria Selo, interverranno Ugo Piscopo e Anna Maria Pugliese.

Letture a cura di Mariarosaria Riccio. Saranno presenti gli Autori.

Evento a cura di Monica Florio.

Ha detto Nazario Pardini nella prefazione a Fragile.  Maneggiare con cura di Ester Cecere: “(…)

È tutto qui il senso etimo-allusivo, la forza conglobante, il prodromico messaggio di un titolo che fa da antiporta a tutta l’opera e ne costituisce tema di coesione ispirativa: Fragile. Maneggiare con cura; sì, trattare con delicatezza una storia che sottintende nel suo corpo sostanza e mistero; amore e focus vitale; ma che è tanto fragile da infrangersi d fronte al più piccolo urto con la realtà; che sembra intatta, forte, ma, al contrario di quel che appare, è percorsa da piccolissime, invisibili crepe, che ne fanno trasparire scottature e tristezze. (…)

Fragilità, Incomprensione, Disperazione, Solitudine, Rimpianto, Religiosità, Speranza, Percezione della vita; momenti analitico-psicologici che si susseguono in un crescendo incalzante.

Perchè non vi è ferita del corpo che non si ripercuota e si infili tra le pieghe dell’anima e viceversa.

Un climax di grande impatto emotivo. Un diacronico andare coinvolgente per la sua portata umana trasversale e verticale che da soggettivo si fa oggettivo e universalmente partecipato”.

Ha scritto Nando Vitali nella quarta di copertina di Impronte sull’acqua. Meditando la poesia di Marco Mastrilli:

“La ricerca del suono all’interno dei versi forma una sorta di percorso da seguire attraverso i sensi. È come se chiudere gli occhi, per il lettore, fosse una risorsa in più che permette un ascolto più attento e partecipato. A volte si ha la sensazione che fra le parole passi un filo segreto di complicità.

È il ritmo, una corsa all’unisono verso una meta comune. L’occasione per cogliere un significato che viene dalla terra grazie alla fertilità di un orecchio prensile che raccoglie in sé l’intero mistero della vita”.

NOTE BIOGRAFICHE

Ester Cecere, nata a Taranto, lavora come ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche occupandosi di biologia marina. Ha scritto le sillogi poetiche Burrasche e Brezze (Il Filo, Roma, 2010) e Come foglie in autunno (Edizioni Tracce, Pescara, 2012).

Marco Mastrilli, nato a Marino (Roma), lavora presso un’importante multinazionale dove si occupa di marketing e comunicazione. L’incontro con il buddhismo – tratto caratteristico della sua poetica – ha segnato un momento di svolta nella sua vita portandolo a intraprendere un percorso di crescita interiore, rafforzata dallo studio, dalla pratica e dai numerosi ritiri spirituali.

UN MONDO DI POESIA

Fragile.  Maneggiare con cura di Ester Cecere (Edizioni Kairòs, € 10.00 pp. 92)

Impronte sull’acqua. Meditando la poesia di Marco Mastrilli (Edizioni Kairòs, € 10.00, pp. 58).

Per contatti:

Monica Florio

349/1853248, monica_florio@libero.it

 

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