Cercola. Bilancio, clamoroso Luigi Pacella diventa ragioniere del comune: al curriculum emerge l’assenza di titoli ed esperienza nel settore economico finanziario

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Cercola (Na) – Luigi Pacella è il nuovo ragioniere del comune di Cercola.  Questa è l’ultima trovata, presumibilmente irregolare,   del sindaco Vincenzo Fiengo: ormai affetto da poltronite acuta trasmessa dal matusalemme della politica locale Luigi Di Dato, oggi assessore al Personale, “patologia politica” che lo fa compiere tutti agli atti che mettono in imbarazzo la tenuta democratica del Municipio. Nel periodo più buio del quadro   economico finanziario del comune, certificato dal pesantissimo parere non favorevole del collegio dei revisori dei conti  alla proposta di bilancio presentata dalla Giunta Municipale,  clamorosamente arriva nei “conti del comune”  il funzionario al SUAP ed Affari legali Luigi Pacella che  non vanterebbe nessuna esperienza nel campo economico finanziario della Pubblica Amministrazione e tantomeno è supportato da una laurea in materia economica finanziaria  oppure da un semplice diploma di ragioniere: tali criticità  si evincono  chiaramente dalla  lettura del  curriculum vitae di Luigi Pacella.

Il decreto del sindaco Vincenzo Fiengo è stato emesso il 20 luglio, a 11 giorni dell’ultimo giorno utile, proroga compresa, per l’approvazione in giunta municipale del bilancio di previsione e del rendiconto consuntivo. Chi vi scrive si chiede: come può risultare possibile che tale l’attuale  responsabile del servizio finanziario, completamente a digiuno di titoli ed esperienza nel settore,  deve esprimere parere  e contribuire tecnicamente all’elaborazione del documento programmazione economica che incide fortemente per le tasche dei cercolesi, già colpiti in questi anni da un “aumento monstre” della tassa sui rifiuti?

Da non sottovalutare che Luigi Pacella, insieme al superfunzionario Giuseppe De Rosa, sono colpiti da un invito inoltrato allo stesso sindaco Fiengo che diponeva il ritiro della progressione verticale, ossia il passaggio da semplice dipendente a funzionario, elaborato dall’ex responsabile anticorruzione al Comune dott.ssa Maria Rosaria Impresa. Il sindaco Fiengo lo ha fatto cadere nel vuoto ed i due discussi funzionari spesso sio son piegati alle forzature politiche al comune. Notizia dell’ultima ora che  rimbalzano al comune parlebbe di  un ‘impegno politico con il Partito Democratico su Volla,  comune di residenza, dello stesso Luigi Pacella.

Non è manco entrato in possesso del decreto sindacale  di affidamento dell’ incarico temporaneo di responsabile del servizio finanziario e tributi che nelle stesse ore – era già pronta? – Luigi Pacella emette un’incredibile determina dirigenziale, la n. 341/2021, che contiene la nomina di una società privata che dovrebbe affiancare ( non si sa chi) per un non identificato compito: altri 8.200€ costo a carico dei cittadino dell’operazione del neo “mago dei conti comunali” . Si evince la contraddizione del documento amministrativo perchè prima parla di un intervento di questa società privata per un aiuto sull’annoso problema del recupero delle tasse comunali, poi si dispone nello stesso documento, invece, che tale società affiancherà ( ma chi e per cosa resta un mistero) l’area economica finanziaria del comune. Dalla stessa determina non viene riportato nemmeno la durata del servizio – incredibile -  e tantomento compare una convenzione in allegato che regola il rapporto tra il comune e tale società di servizi. L’interrogativo inquietante è questo: perchè il fallimentare Vincenzo Piccolo, precedente responsabile finanziario non si è avvalso di questo non identificato servizio ?

Tale affidamento di incarico all’inesperto del settore economico finanziario a Pacella si inserisce in un contesto inquietante che vede alla supervisione dell’anticorruzione al comune il sereetario generale del comune  colpito da un rinvio a giudizio per reati gravi compiuti nell’esercizio di funzioni pubbliche a Lacco Ameno. Il sindaco Fiengo ha spostato per decreto  il ragioniere del comune ad altro servizio nonostante lo Statuto Comunale vietasse di andare all’aesterno in quanto in pianta organica ci sono due professionalità del settore e, poi, lo stesso Piccolo si portò dietro un’incompatibilità all’incarico essendo titolare di una società commerciale. Fa sorridere la ricerca estenuante dei consiglieri comunali di opposizione dell’autorizzazione del comune di Crispano, della convenzione tra i comuni di Cercola e Crispano e il decreto n. 24 del sindaco Fiengo che conferisce l’incarico a Franco ASrbolino che , da convenzione di mesi fa tra i comuni, emerge che il 13 luglio ha concluso la durata del servizio. Chi lo ha reincarato e dove sono i provvedimenti amministrativi, nulla trapela sui siti ufficiali dei due comuni? Oggi Arbolino è comandante della polizia municipale e coordinatore dell’ambito sociale n.24.  Che pagina incredibile della storia amministrrativa cercolese.

il direttore Getano Busiello

1 Commento

  1. pippo scrive:

    è molto semplice la società incaricata sta lavorando sul bilancio di previsione e consuntivo, da giorni ci sono due persone negli uffici che ci lavorano sopra … avvisate la procura

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