Cercola. Grillo conferma la sua posizione, ed attacca i colleghi di opposizione

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Cercola (Na). - Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci dal consigliere comunale del PD Salvatore Grillo, a margine delle polemiche scaturite sulla sfiducia al  sindaco Tammaro.  Grillo si auspica  un passaggio in consiglio comunale,e  dove lo stesso “sogna”, che i consiglieri dissidenti  espongano le motivazioni politiche per quali chiedono l’abbandono del sindaco Pasquale  Tammaro.

Di seguito il comunicato stampa di Salvatore Grillo, consigliere comunale del Partito Democratico.

“Come al solito,i consiglieri Barone Fiengo e Di Dato,con le loro dichiarazioni, hanno dimostrato la totale incapacità politica e forse anche gravi difetti di comprensione della lingua italiana.

Inviterei gli stessi a rileggere quanto da me dichiarato e, nella speranza che non si lascino influenzare da nessuno,analizzarne  le ragioni politiche,che di seguito tenterò di spiegare meglio (ma penso ci sia bisogno solo per loro),per una più facile comprensione.

Veniamo ai fatti:  c’è un documento contabile/finanziario/programmatico approvato in giunta ormai da giorni e che tarda ad arrivare in consiglio comunale.

Riteniamo che sia’ una strategia del sindaco che preferisce aspettare l’ultimo giorno(prorogato a fine agosto),nel vano tentativo di ricucire lo strappo nella sua maggioranza,agevolato,ovviamente dall’assenza di un’azione politica delle opposizioni (tranne del PD) per la richiesta di convocazione del C.C.

Appare logico che la fissazione della data del C.C. sul bilancio porterebbe inevitabilmente le parti politiche ad assumere le posizioni opportune,e quindi anche la maggioranza dovrebbe decidere in merito.

Il PD in tal senso,si è attivato ed auspica che il consiglio comunale venga celebrato nel più breve tempo possibile.

In  quella sede,a seguito di discussione chiara e aperta nella quale saranno evidenziati tutti gli errori ed i danni amministrativi di questa stagione politica di centro destra,potranno assumersi le decisioni politiche opportune. Ovvero,qualora non si possa o non si voglia seguire questa strada, tali circostanze,potranno risultare esposte in maniera politicamente corretta attraverso una mozione di sfiducia e potranno decretare la fine di questa amministrazione.

Diversamente opinando, qual è il risultato politico che si raggiungerebbe attraverso la firma di più consiglieri?? Quello del silenzio?? Della calata del sipario politico???? Una questione privata tra consiglieri??? Un tentativo di insabbiare responsabilità non solo politiche???

Noi del PD vogliamo  nelle sedi opportune (Consiglio Comunale) analizzare fino in fondo questi quattro anni di amministrazione. Analizzare il nostro ruolo,e quello delle altre forze di opposizione,che come pugili suonati,solo ora si rialzano al suono del gong.

Pur non volendo analizzare le singole dichiarazioni,dei consiglieri comunali ,le stesse comunque necessitano però alcune risposte.

Al consigliere Di Dato che definisce quanto sopra proposto “debole,populistico e demagogico”:

E’ evidente che egli,settantenne pluridecorato politico,da oltre un trentennio sulla scena comunale (avrà le sue buone ragioni….)  ritenendosi il nuovo che avanza e dichiarando ogni volta che  sarebbe l’ultima,non ha gli strumenti per comprendere un percorso politico così lineare. (profonda delusione!!). E poi,si legge quando dichiara??? “E’ necessario che la maggioranza prenda vera coscienza della gravità del momento istituzionale ed essa stessa deve obbligare il sindaco a dimettersi.” E noi cosa avevamo detto???? Allora ha veramente grosse difficoltà di comprensione…..

E dove si dovrebbe decidere,se non in una sede istituzionale cioè in Consiglio Comunale,al bar??? In uno studio medico???

E la città in che modo potrebbe partecipare???? (si perde il pelo…..)

Al consigliere Fiengo che si è  risvegliato dal torpore di questi anni,e che di tanto in tanto si dichiara addosso,senza lasciar comprendere se per conto terzi o di sua spontanea volontà,vorrei dire che non ha alcun titolo,né umano né politico,di interrogarsi sul futuro del PD e sul futuro del sottoscritto.

Pensi al suo di passato di presente e di futuro,ove mai ne avesse le capacità.

Gli consiglierei di continuare le sedute di autocoscienza collettiva,che si tengono presso “studi medici” di padrini politici, non solo per superere il lutto per la scomparsa del proprio partito politico,ma per migliorare le sue bassissime capacità di analisi amministrative e politiche.

Inoltre,durante tali  sedute,è opportuno che si chiarisse,insieme a tutti i partecipanti, qual è l’area politica, qual è il partito di riferimento,qual è  la sede di questo partito,quale sarà il progetto politico ed il programma di riferimento,la coalizione,ma soprattutto il candidato sindaco.

Al consigliere Barone che si ricorda di essere del PD solo alle riunioni di capogruppo o per la designazione del candidato sindaco,vorrei dire che se avesse partecipato alla vita  del partito avrebbe potuto cogliere il senso delle affermazioni e la giustezza della proposta politica. Evitando dichiarazioni senza senso,intempestive e fuori luogo. E ci sembra pretestuoso (in perfetto e solito stile qualunquistico che lo ha spesso contraddistinto) soprattutto tentare,come già fatto in passato, di far passare il PD come scialuppa di salvataggio di questa maggioranza,e come coloro che vogliono che Tammaro resti ancora sindaco di cercola:

PURA FOLLIA !!!

la verità è che, parlando di scialuppe di salvataggio politiche al sindaco,non ci si rende conto che il motoscafo glielo stanno offrendo proprio i consiglieri Barone Di Dato e Fiengo,i quali offrono a Tammaro l’occasione di uscire,senza una discussione e senza la verifica dell’incapacità politica amministrativa del centro destra.

Intanto,però,qual’è stato il contributo di Barone,e quello degli altri dichiaranti, nella redazione di documenti ed atti,a corredo di bilanci di previsione e conto consuntivo nel corso di questi anni,documenti che già preannunciavano quale sarebbe stato il divenire della situazione amministrativa e contabile???

Ed il suo contributo sulle battaglie del Pd,come quella del direttore generale;del ragioniere illegittimo;delle progressioni verticali illegittime;della variante alle norme tecniche di attuazione del piano regolatore; della farmacia comunale???

Forse il nulla?? Il silenzio complice ????

E dell’affidamento della cittadella sportiva per soli 1000,00 € al mese,cosa dire? Della mancata stabilizzazione di 5 L.S.U.???

In quel periodo dov’era su marte,o continuava inutilmente ad abbaiare alla luna cercando un consenso intorno a se che ha solo il sapore di minestra riscaldata???????

Questo sarebbe il buon senso tanto auspicato???

Infine ,penso che sia chiaro a tutti,ogni dichiarazione proveniente dal sottoscritto o dal consigliere Paudice è resa di concerto con la segreteria e gli organi politici del PD.

Qualunque altra dichiarazione,soprattutto se proveniente dal consigliere Barone è resa a titolo personale,anzi,invito lo stesso,una volta per tutte a non inseguire posizioni stravaganti,o non in linea con quelle del partito,e scegliere una volta per tutte dove collocarsi,e/o fare,come nel suo stile, l’ennesimo salto della quaglia…..

Sia chiaro per tutti che il Partito Democratico ritiene che l’amministrazione Tammaro non debba restare un giorno in più, ma che debba esserci però, una certificazione politica del suo fallimento.”

Il Secolo Nuovo

 

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