Green Pass le nuove regole per tutti i lavoratori

IERI RIUNIONE DEL  CDM ALLE ORE 16 SUL TERZO DECRETO , IL N 111 , ECCO LA TRADUZIONE IN FATTI CHE AVRÀ VIGORE DAL 15 OTTOBRE,

Cerchiamo di illustrare i punti fondamentali  sull’obbligo del green pass da ieri esteso a tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati che dal 15 ottobre sarà obbligatorio.

1) Prezzi calmierati dei tamponi, euro otto per i minori , euro 15 per gli altri.

2) Aumento della  durata a 72 ore solo per il tampone molecolare.

3) Anche il test salivare varrà per il Green pass.

3) Esenzione dal pagamento del tampone  per chi per motivi comprovati di salute non può fare il vaccino.

Ora passiamo nel dettaglio su queste nuove norme che riguarderanno all’ incirca 23 milioni di lavoratori.

4) Dipendenti pubblici. Coloro che si presenteranno sul posto di lavoro senza green pass saranno considerati “assenti ingiustificati” e, dal quinto giorno saranno sospesi. Per i dipendenti privati la sospensione scattera’ dal primo giorno ( questa é l’ un ica differenza fra dipendenti pubblici e privati). In ogni caso tutti hanno diritto alla “conservazione del posto di lavoro” ma, non saranno  retribuiti fino a reintegro. L’Ammenda va  dai 600 ai 1500 euro per i lavoratori sorpresi sul posto di lavoro senza il Green pass, e dai 400 ai 1000 euro per i datori di lavoro.

5) Tutti gli esercenti di attività commerciali sono soggetti a queste norme, anche coloro che sono titolari e non hanno dipendenti.

L’obbligo é esteso anche agli organi istituzionali: Corte dei conti, Quirinale, Camera e Senato. Il Parlamento, potrà, per ora , autoregolamentarsi.

Stesso vale per gli organi dell’amministrazione della Giustizia, dove,appunto, c’è bisogno del green pass per magistrati ed avvocati. Sono esclusi dalla’obbligo  consulenti, periti, altri ausiliari , testimoni e parti del processo, ossia tutti gli estranei all’amministrazione della giustizia.

Cristiana Zarneri

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