5 anni senza il gigante buono del cinema italiano

Oggi, 27 giugno 2021, ricorre il 5° anniversario della morte dell’attore, produttore e sceneggiatore Carlo Pedersoli. Noto a tutti come Bud Spencer, nacque a Napoli, nel 1929, nel quartiere Santa Lucia a pochi passi dal mare; il destino volle che nello stesso edificio, alla via Generale Orsini, abitasse anche Luciano De Crescenzo con il quale Carlo Pedersoli frequentò le scuole elementari. Definito come il “gigante buono” del cinema italiano, ancora oggi Bud Spencer è seguito attraverso i suoi film, spesso in coppia con l’attore ed amico Terence Hill. Insieme ottennero fama mondiale ed attirarono milioni di spettatori al cinema; nel maggio del 2010 gli fu riconosciuto il David di Donatello alla carriera. Oltre al grande successo cinematografico, Bud Spencer è ricordato per essere stato un grande sportivo, amava la pallanuoto, il nuoto ed il rugby; infatti, fu un ottimo nuotatore nei 100 stile libero, nel 1951 partecipò ai Giochi del Mediterraneo dove vinse l’Oro e poi alle Olimpiadi di Roma nel 1960. Dotato di una personalità poliedrica, Carlo Pedersoli fu anche imprenditore e pilota di aerei ed elicotteri, conseguendo il brevetto nel 1976 presso la Scuola di  Pilotaggio di Foligno.

Forse non tutti sanno che durante la sua vita, Bud Spencer, avendo vissuto anche per lunghi periodi soprattutto in Sud America, oltre all’italiano ed al dialetto napoletano, apprese svariati idiomi tra cui lo spagnolo, il francese, l’inglese, il portoghese ed il tedesco. Un Napoletano doc, insomma, che nel suo percorso ricco di esperienze, ha saputo manifestare il suo essere “gigante dal cuore napoletano”.

 

 

di Valentina Raia

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