Cercola. Gaetano Busiello (Fratelli d’Italia): “ Concorsopoli, il consiglio comunale è fuori dalla realtà, il nostro partito è stata l’unica forza politica sul tema. Forza Italia è vittima dell’ opposizione sacerdotale del capogruppo Giorgio Esposito. Nei prossimi giorni esposto in Prefettura per annullare i concorsi. Saremo anche in Procura.”

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Cercola (Na)– “Il tardivo dibattito consiliare sulla concorsopoli, convocato a sei mesi del blitz della Guardia di Finanza al comune, ha messo in luce l’inadeguatezza e la doppiezza dell’ammuffita classe politica locale, ad esclusione dei neo entrati in consiglio comunale posizionati all’opposizione. Sono stato insieme ad alcuni componenti del direttivo di Fratelli d’Italia Cercola all’adunata consiliare, abbiamo constatato un medley terrificante di verità: da un lato i negazionisti, capitanati dal sindaco Vincenzo Fiengo, ad un passo dalla disfatta definitiva, che fa a botte goffamente con le sue contraddizioni, ampiamente sostenuto dai sepolcri imbiancati che si cibano dell’indennità di funzione mensile ‘beccata a tradimento’, parlo degli assessori Luigi Di Dato, Liberato Terracciano e Vincenzo Barone; dall’altra parte troviamo l’opposizione sacerdotale di Forza Italia, ben guidata dal narcotizzatore seriale che si veste da capo gruppo consiliare. Giorgio Esposito, chiamato a buttare la palla in tribuna, senza forzare sul tema scottante di concorsopoli, in fondo per lo stesso le porte dell’Ufficio Tecnico Comunale sono continuamente spalancate.” Questo è il commento  di Gaetano Busiello, commissario cittadino di Fratelli d’Italia, espresso a margine della celebrazione del consiglio comunale monotematico sulla concorsopoli cercolese.

“Ebbene, – spiega Gaetano Busiello -  colgo l’occasione di comunicare alla città che l’impegno di Fratelli d’Italia, vivo e forte sin dalle prime ore dall’esplosione dei concorsi truccati al comune di Cercola, sarà costante ed abbiamo in cantiere anche diverse iniziative a tutela della credibilità delle istituzioni comunali e dei candidati ai concorsi comunali, nonché dei genitori che hanno investito soldi e impegno per far crescere la cultura dei propri figli al fine di entrare in competizioni regolari. Solo per una ricostruzione storica dei fatti, clamorosamente negati nel consiglio comunale tenuto in questi giorni, desidero ricordare ai nostri concittadini che il sottoscritto e Fratelli d’Italia abbiamo documentato, passo passo, tutto l’evoluzione dell’inchiesta giudiziaria, corredandola di un prezioso lavoro di inchiesta giornalistica, in quanto la mia nomina a commissario cittadino di Fratelli d’Italia era arrivata appena una settimana dopo l’apertura dell’inchiesta della Procura di Nola. Fratelli d’Italia Cercola, attraverso un’interrogazione parlamentare del senatore Antonio Iannone, presentata ad una ventina di giorni dal blitz delle fiamme gialle, ha messo in luce, che anche a Cercola potrebbe essere stato introdotto il sistema corruttivo che avrebbe animato la concorsopoli anastasiana, quest’ultima corredata da diversi arresti eccellenti, vista la presenza dell’intera squadra degli alteratori seriali dei concorsi pubblici che rispondono al nome di Montuori, titolare dell’Agenzia Selezioni e Concorsi e Lombardi, commissario esaminatore in varie commissioni, i quali si son portati anche i loro uomini a riempire tutte le caselle delle tre commissioni giudicatrici al comune di Cercola. E’ risultato davvero incredibile che Giorgio Esposito, capogruppo di Forza Italia, probabilmente ancora  trincerato nel suo studio tecnico di Caravita, non abbia per nulla citato l’interrogazione del senatore Iannone, come è risultato davvero grottesco quando, a margine dell’effetto dirompente che hanno avuto sui giornali le dichiarazioni dei pentiti Lombardi e Montuori , determinando le dimissioni anche dell’ex assessore al personale Diego Maione, tirato in ballo dagli stessi per presunte segnalazioni, citando un articolo di Cronache di Napoli che non fa né il nome dell’assessore Diego MAIONE, né quello di Giuseppe Castiello, segretario di Svolta Popolare, uomini fortissimi , come ha riferito lo stesso consigliere comunale Biagio Rossi, oggi all’opposizione, vivevano in modo simbiotico negli ultimi tempi con il sindaco Vinceno Fiengo, anch’egli tirato dentro dalle dichiarazioni dei pentiti nella presunta alterazione dell’esito dei concorsi. Soltanto Il Secolo Nuovo , egregio signor Giorgio Esposito, avendo fonti dirette ed inequivocabili, invece,  ha fatto i nomi dei due uomini della maggioranza di Fiengo, ma Giorgio Esposito doveva calciare la palla in tribuna direttamente dall’oratorio consiliare.”

“Fratelli d’Italia Cercola – informa Gaetano Busiello nelle prossime ore presenterà un dettagliato esposto alla Prefettura di Napoli, richiedendo l’annullamento dei concorsi, in considerazione di una serie e gravi violazioni disposizioni in materia dei concorsi pubblici. Inoltre, forniremo il nostro apporto testimoniale e di documenti per la ricostruzione storica dei fatti relativi ai concorsi pubblici al comune che si rincorrono clamorosamente in ogni altro settore dell’Amministrazione Comunale di Cercola.

“Infine,- conclude Busiello -  desidero informare i cittadini che stiamo costruendo un’area politica locale identitaria dialogando anche le forze e le professionalità sane della comunità che desiderano mettersi in discussione accettando i nostri temi identitari: legalità, sicurezza, tutela della classe sociali deboli, aiuti alle imprese locali, cultura e sport volani di socialità. Vi annunciamo una nuova stagione di Destra che spazzerà via negazionisti ed oppositori sacerdotali il vero cancro sociale che hanno impedito lo sviluppo del nostro territorio.”


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