Volla. M5S: “La maggioranza non ci ha coinvolto sulla discussione del PUC. L’opposizione ci ha isolati”"

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Volla (Na) – Riceviamo e pibblichiamo un comunicato stampa del gruppo del Movimento Cinque Stelle di Volla.

Premesso che il M5S non ha bisogno dell’elemosina della minoranza, anzi. Il giochino è semplice, fanno comunicati escludendoci, in modo da far passare il messaggio che il M5S è a favore delle scelte di questa amministrazione. Niente di più falso! L’opposizione, per chi non mastica di politica, è formata da diversi gruppi politici, diversi in campagna elettorale, ma compatti ed allineati dopo le elezioni. La minoranza in maniera compatta ha cercato di isolare il M5S dalle commissioni, estromettendolo da quelle che rappresentava. È bastato un blitz per accaparrarsi le commissioni più appetibili evidentemente. Questo in allegato è il manifesto che realizzammo nel 2013,a seguito di uno dei tanti eventi sul PUC Partecipato a Volla. Il PUC partecipato è stata una grande novità al punto da essere contestato, oggi tutti a nominarlo.

Giudizio tecnico. Un chiarimento in merito alla licenza edilizia dei 175 alloggi rilasciata bisogna dirla, senza cadere nella trappola però. La licenza era stata presentata nel 2016, e oggi 2020 riceve risposta. La regolarità della richiesta è evidente, diversamente, invitiamo a chi sa di illecito a segnalare alla Procura della Repubblica. L’area in questione prevede due opportunità, il cambio di destinazione d’uso in residenziale, oppure lasciare che venga realizzata un’altra fabbrica, assumendosi la consapevolezza di ampliare l’area industriale con eventuali conseguenze sull’impatto ambientale. Chi oggi critica questa decisione e critica il M5S sono le stesse che nella passata consiliatura votarono in maniera favorevole al permesso di costruire in deroga (DPR 380), contestato dal M5S e altri membri dell’opposizione, portando il caso in Procura, generando così il blocco di quel tipo di intervento edilizio. Il M5S non ha paura di NESSUNO, quando dovevamo denunciare l’abbiamo fatto senza alcun problema, ma cosa certa, che chi oggi vorrebbe dare lezioni di legalità non sono certamente nelle condizioni di poterlo fare. Chi sa fatti e illeciti vada dai carabinieri e faccia esposto in Procura. Non ci faremo strumentalizzare da chi cerca di ottenere visibilità politica o altro. Chi grida allo scandalo qualche anno fa regnava nel religioso silenzio, ed in alcuni casi acconsentiva.

Giudizio politico. Questa licenza stava per essere firmata circa 10 giorni fa, ma per una errore tecnico fu rimandata e, se l’opposizione avesse voluto dire la sua perché ha preferito attendere la firma prima di denunciare lo scandalo? Nella nota si legge che il 25 febbraio 2020 era stata firmata anche la convenzione, versando circa 600.000.00 per gli oneri di urbanizzazione, ma anche su questo nessuno sapeva nulla e nessuno si scandalizzava. La verità è che della licenza per i 175 appartamenti non gli frega una beata mazza, è solo un pretesto per attaccare l’amministrazione, che sicuramente non rappresenta il M5S e che critichiamo in maniera puntuale per la sua inadeguatezza. Il Giudizio politico per il M5S è semplice, blocco di ogni tipo di costruzione, una fotografia panoramica di Volla, percorsi decisionali veri, e non mi riferisco alle consultazioni obbligatorie, ma ad un percorso che metta al centro la parola Smart City, servizi e sotto servizi prima di tutto, un PUC fatto con la collaborazione di Urbanisti estranei al territorio, che possano valutare l’impatto nei prossimi 30 anni, con una verifica puntuale delle risorse disponibili per il territorio (per esempio l’acqua, abbiamo giacimenti sufficienti a soddisfare un numero puntuale di abitanti?). Oltre alla minoranza troviamo anche pezzi della stessa maggioranza che chiede spiegazioni su questo permesso di costruire, ed è la stessa eletta all’opposizione e “traslata” nella maggioranza. Senza di loro l’amministrazione sarebbe andata a casa. La città che vorrei non è quella propagandata, ma è quella che mostri di voler costruire, senza interessi, né personali né politici. L’unico interesse che bisogna mettere al centro del paese è quello della comunità e non del singolo. A testa alta continueremo ad essere presenti, ma senza essere usati.”

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