Pollena T. Chiuso il convegno sul Bullismo “Yes. Uk: Uno spot contro il potere del branco”,

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Pollena Trocchia (Na). – E’stato presieduto dal Primo Cittadino di Pollena Trocchia,Francesco Pinto e dal direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Paolo Di Caro-il convegno conclusivo dell’esperienza europea”Yes U.K”.

Il progetto promosso dall’ Associazione Agapè Onlus è stato ideato da ActionDog, compagnia inglese da anni dedita allo studio e alla formazione dell’universo giovanile. Il convengo conclusivo del progetto ”Uno spot contro il potere del branco” è stato presentato  nell’Istituto IPsaar ”Ugno Tognazzi”di Pollena Trocchia. Parte finale del programma di diffusione e valorizzazione dei risultati del progetto europeo”Yes U.k”; finanziato dal British Council nell’ambito del Programma Gioventù in Azione.

Il convegno ha presentato attraverso un videoclip, uno spot pubblicitario e la propria esperienza sul campo tenuta nei mesi scorsi a Londra i risultati del progetto mirante a contrastare la violenza e la devianza giovanile. <<C’è un tesoro immenso , enorme nascosto nei giovani>>ha iniziato in questo modo l’apertura del convegno, il Dr.Pietro Carotenuto, membro del direttivo Ass.Agapè Onlus e mediatore della serata. Per poi lasciare parola a Angelo Di Rigi, Dirigente scolastico dell’istituto alberghiero<<Abbiamo deciso di aprire questa scuola al territorio e a tutte le risorse in esse contenute; è stato un ottimo progetto. I ragazzi meritano l’opportunità di conoscere, la possibilità di creare per se stessi quel valore aggiunto che significa principalmente conoscere se stessi e le proprie risorse che è in fin dei conti il primo vero passo verso la crescita. E’ ai ragazzi chenoi vogliamo dare massima disponibilità.>>

Uno dei frutti del forum e dello studio sulle Gang tenutosi a Londra è uno video musicale presentato durante il convegno. Cinque sono stati i giovani( tutti residenti a Pollena Trocchia )che hanno preso parte al forum internazionale. La delegazione italiana è stata rappresentata dalla Dottoressa Elisa Scotto, presidente ASS.Agapè Onlus.<<Abbiamo scelto i progetti europei-spiega Scotto- perché c è in essi un modo di coinvolgere i giovani che nel nostro territorio non c ‘è. La partecipazione attiva dei giovani va stimolata continuamente. Oggi facilmente si perdono le speranze, ci si adatta, ci si accontenta e si si ferma alla cultura scolastica mentre i progetti europei danno un impatto maggiore. Noi come associazione abbiamo iniziato in modo un po incosciente. Pian piano siamo stati guidati dal territorio e dalle sue esigenze. Noi per anni siamo stati animatori e animare significa”dare l’anima”e questo noi lo continuiamo a fare nei nostri progetti. I giovani devono appassionarsi al loro territorio e sfruttare le loro risorse al meglio. Questo progetto ci ha entusiasmati.E ringrazio davvero i cinque ragazzi che mi hanno seguita perchè sono stati davvero in gamba.>>

Intervenuti anche i cinque ragazzi protagonisti dell’esperienza culturale londinese : Salvatore Accardo, Alessandra Passariello, Margherita Borrelli, Dario Ottaiano, Valeria Bofala.

<<Per ogni attività, – ha spiegato Accardo- siamo stati divisi in gruppi misti. Questo ci ha dato la possibilità di interagire l’uno con l’altro nonostante l’iniziale barriera della lingua inglese. Abbiamo realizzato una canzone e uno spot pubblicitario. Ogni gruppo creava una storia ed esprimeva le proprie idee. Poi con un voto democratico abbiamo scelto la storia e l idea che ci piaceva di più per la realizzazione del videoclip. Un ragazzo normale che guarda un film sul pc, ma che continuamente perde le scene tanto da rimettere continuamente re-wind. Un ragazzo che la normalità a pieno non la vive, una chiamata decisiva per interrompere una mattinata che sembra tranquilla e che tranquilla non sarà più:la chiamata del branco. Il ragazzo scende di casa, incontra il gruppo è la fine:Boom. Colpo di pistola.  Ha obbedito alla Gang e ha ucciso. Purtroppo sul tasto re-wind non si può premere nella vita come sul personal computer. La vita è una. E bisogna saper scegliere tutti i giorni.La vita non è un gioco alla Nintendo.>>

Il saper scegliere nella quotidianità della vita, il coraggio di uscire dalla Gang, il coraggio di scoprire se stessi, tutti i giorni, continuamente, di scavare nei propri meandri alla ricerca di un potenziale che non si conosce e che non si crede di avere ,ma che in fondo c è: è questo il messaggio positivo che arriva dall’esperienza dei cinque giovani che con la Dott.Ssa Elisa Scotto hanno tramutato un sogno europeo in una realtà. Una realtà fatta di condivisioni di idee, di lingue, di cultura perché L’Europa non è solo chi detta leggi, ma è anche un luogo di aggregazione giovanile.

Sono fiero  dei risultati raggiunti-ha dichiarato il Primo Cittadino, Francesco Pinto,- la presenza del Dr Di Caro dimostra che il lavoro dell’amministrazione e dell’associazione Agapè sul nostro territorio è serio e meritevole. Noi ci impegneremo sempre più affinche i giovani sul nostro territorio possano sfruttare al meglio le proprie risorse.>>

<< Questi progetti, – spiega il Dr Paolo Di Caro, Direttore Generale Gioventù in Azione- ,sono per tutti.Mentre ”l’Erasmus ” ,per esempio, è un programma di inclusione e di esclusione al tempo stesso perché include gli universitari ed esclude chi universitario non è , i nostri progetti includono tutti i giovani e sono utili e formativi perché l’Europa non esiste se non c ‘è la cultura.>>

Comunicato Stampa Associazione Agapè

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