Volla. Aumenti Imu, Addizionale Irpef, e Tarsu, Unimpresa: Colpiti i commercianti, le spese inutili non colpite.

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Volla (Na). -A margine della fissazione delle nuove tariffe di Imu , Addizionale Irpef e Tarsu, da parte dell’amministrazione comunale di Volla, l’Unimpresa Volla ha inviato una nota in redazione, criticando le scelte politiche dell’amministrazione comunale.

“La manovra correttiva – speiga nella nota Unimpresa – e di sacrificio imposta dall’assessore al Bilancio Francesco Romano, grava fortemente sui commercianti locali, i quali si vedono bersagliati dagli aumenti sconsiderati dell’IMU, Addizionale Irpef e Tarsu. In primo luogo, l’Unimpresa sostiene che ogni previsione di spesa che ricada sui cittadini o sugli operatori vollesi vada concordata,  oltre che con il potere politico, che di fatto rappresenta la città, ma anche con le associazioni di categoria. E  questo confronto è mancato,. Noi in qualita di rappresetnanti di categoria crediamo nella condvisione e nella concertazione, e soprattuto, pensiamo di fornire  contributo di idee e di proposta al governo comunale. Ma questa opportunità ci è stata negata.

In particolare, continua la nota di Unimpresa i piccoli commercianti risentiranno fortemente di questa brutale manovra, necessaria  per far  rientrare il comune negli equilibri di bilancio  dai disagi economici e finanziari prodotti all’Ente dalle amministrazioni precedenti. La ricetta di sanare il bilancio adottata dall’amministrazione è di quelle delle più facili: aumentare le tasse e le imposte. Unimpresa avrebbe desiderato che l’amministrazione avesse in cantiere qualche atto di coraggio, quali tagli alle spese inutili e spesso clientelari, che avrebbe sancito politicamente una discontinuitò con le precedenti gestioni finzianziarie dell’ente comune.

Gli sprechi della politica cittadina sono evidenti a tutti. In particolare  si poteva incidere abolendo quelle decine e decine  di migliaia di euro all’anno che il comune eroga per gli eventi proposti dai vari sostenitori o fiancheggiatori dei soliti notabili del territorio. L’amministrazione comunale poteva programmare anche una rivisitazione della ballerina e costosa assegnazione di incarichi esterni, soprattutto facendo impegnare seriamente i tecnici e funzionari interni. Ci ha fatto sorridere, per non dire altro, la notizia di una spesa di 10.000€ , utilizzata dal comune di Volla per l’arredo in un ufficio di un funzionario comunale. In questo periodo  di  forte crisi economica non ci è sembrato del tutto onesto produrre una spesa del genere.

Infine,  – conclude la nota di Unimpresa - non riusciamo a comprendere il perchè non venga rilanciato il Centro Agro Alimentare, sopratutto, perchè il sindaco Angelo Guadagno non ospita, anche per i primi anni gratuitamente, gli imprenditori ittici napoletani che sono alla ricerca di una nuova casa. Almeno potrebbe far rientrare con  il pagamento di Tarsu di un altro milione di euro che costuirebbe un vero toccasana per il bilancio comunale.”

Il Secolo Nuovo

 

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