Cercola. Concorsopoli, le opposizioni consiliari richiedono il consiglio comunale monotematico. Si terrà entro il 19 maggio ed in diretta streaming

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Cercola(Na) - Lo scorso venerdì 24 aprile è stata notificata al presidente del consiglio comunale Luigi Sorrentino (Cercola Libera), nel rispetto delle disposizioni del regolamento di funzionamento del consiglio comunale, la richiesta di convocazione monotematica del consiglio comunale sottoscritta da tutte le opposizioni: all’ordine del giorno sono stati inseriti i chiarimenti sui concorsi comunali; dimissioni dell’assessore al Personale e Polizia Municipale Diego Maione, sarebbe coinvolto, a detta dei pentiti, nel caso concorsopoli; eventuali provvedimenti da adottare.

Finalmente si darà la parola al consiglio comunale su di un tema che sta riempendo le colonne dei giornali campani e sta imbarazzando la comunità locale. Giovanni Rinaldi (Movimento Cinque Stelle); Immacolata Romano (Valore Cercola), Antonio Forte (Forza Italia), Pasquale Esposito (Forza Italia) e Giorgio Esposito (Forza Italia), questi sono i consiglieri comunali firmatari della richiesta di convocazione dell’assise cittadina.

Ovviamente, considerata l’emergenza sanitaria da Covid-19, non si potrà adunare il consesso civico in seduta pubblica, ma si deve garantire la partecipazione pubblica attraverso il sistema della videoconferenza da prevedere in diretta streaming. I comuni hanno , di già, convenzioni con agenzie del settore che garantiscono gratuitamente il servizio. Quindi, entro il 19 maggio 2020 , secondo  le disposizioni comunali stabiliscono che il presidente è tenuto a convocare il consiglio comunale obbligatoriamente entro venti giorni dalla ricezione della richiesta, lo stesso capo del consesso civico entro i cinque giorni dalla scadenza dei venti giorni ha l’obbligo di riunire il consiglio comunale.

L’iniziativa è partita dal consigliere Giovanni Rinaldi che alcune settimane fa ha inviato  via PEC a tutti consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, la richiesta di convocazione del parlamentino locale, la maggioranza ha nicchiato, solo il 24 aprile ( giorno di presentazione della richiesta delle oppposizioni) sarebbe arrivata a Rinaldi una nota del Presidente Sorrentino, per conto dellla maggioranza ( imparzialità del ruolo andata a farsi benedire!),  proponendo una conferenza dei capigruppo consiliari, che di fatto allungavano ancora di più i tempi per la convocazione. Pare che anche in maggioranza ci fosseì una violontà di andare in consiglio su questa tema, tranne per il ì partito del sindaco Vincenzo Fiengo Avanti Insieme: sembra che a far saltare l’iniziativa della maggioranza siano stati i soli consiglieri comunali Luisa Piccolo, parente dell’ex sindaco Giuseppe Gallo, e Salvatotre Carrotta, fido scudiero del sindaco. Biagio Rossi, anch’egli di Avanti Insieme pare che fosse intenzionato ad accogliere le richieste di Rinaldi, poi, nelle scorse ore ha preso nette distanze dal partito del sindaco Fiengo.

il direttore Gaetano Busiello

 

 

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