Napoli. Scontri al vertice BCE, alta tensione in città

Scontri napoli vertice BCE

Napoli. – Faccia a faccia e scontri tra le forze dell’ordine in assetto antisommossa e un gruppo di manifestanti che a volto coperto e alcuni con i caschi si sono posizionati a pochi metri dal blocco e formando una forte di catena umana. E’ scattato l’idrante della polizia.

A pochi metri dal termine consentito del corteo contro il vertice della Bce, il gruppo di testa del corteo sta indossando caschi e molti stanno coprendo il volto. Si stanno sparando anche diversi fumogeni.

Un imponente spiegamento di sicurezza delle forze dell’ordine circonda il Museo e il Parco di Capodimonte. Per arrivarci occorre superare diversi posti di blocco e sbarramenti costituiti anche da blindati e agenti in tenuta anti sommossa. Nella zona il traffico veicolare è stato deviato o interrotto mentre la situazione è sorvegliata dall’alto da un elicottero. Anche all’interno del parco è nutrita la presenza di uomini della sicurezza.

I manifestanti in corteo all’altezza degli uffici del Tribunale minorile hanno fatto esplodere alcuni grossi petardi e lanciato all’interno della struttura chiusa alcuni fumogeni: uno di questi ha raggiunto un balcone al primo piano degli uffici. Il personale che si trova all’interno della struttura ha subito provveduto a spegnerli. Nel corteo c’è un gruppetto di manifestanti con il volto coperto.

Rivolgono un appello alle forze dell’ordine i manifestanti del corteo contro il vertice della Bce: “levatevi i caschi e manifestate con noi”. “Fate venire anche i vostri figli – dicono i manifestanti – stiamo uniti per riconquistare il nostro futuro”.

Malgrado la pioggia che sta cominciando a cadere su Napoli, prosegue senza defezioni il corteo Block Bce.

Un gruppo di manifestanti si è staccato dal corteo diretto verso Capodimonte e ha lanciato bottiglie e fumogeni sulle vetrine di un’agenzia del Banco di Napoli di via Colli Aminei che hanno retto al colpo. Un giovane con una bomboletta spray ha scritto sulla vetrina della banca ”Ostility for austerity, ladri assassini fuck austerity” con vernice nera, rossa e blu. Dal corteo qualcuno li ha invitati a desistere e i giovani sono rientrati nel corteo.

Incassa anche gli applausi del personale medico dell’ospedale Cto (Centro traumatologico Ortopedico) il corteo contro il vertice della Bce. Gli applausi sono partiti mentre un attivista, Alfonso De Vita, descriveva lo stato ‘pietoso della sanità campana” e i “diritti dei cittadini negati”. I medici erano tutti con il camice bianco da lavoro.

Negozi chiusi ma applausi e cittadini in strada
Negozi chiusi ma continui applausi della gente lungo viale Colli Aminei al passaggio del corteo contro il vertice Bce. “E’ stato fatto terrorismo mediatico – dice al microfono Alfonso De Vita, attivista del corteo – non dovete avere paura di noi, ma di Draghi e di chi è rinchiuso alla Reggia di Capodimonte”. Ogni tanto un gruppetto di ragazzi si stacca dal corteo per affiggere sui muri manifesti con la scritta “Napoli Antifascista”. Nelle retrovie si sono sistemati, con uno striscione, un gruppo di aderenti al movimento di lotta per il lavoro e alcuni cittadini ucraini con cartelli con la scritta “Unione europea vergogna” e la bandiera del loro paese macchiata di sangue. A circa trecento metri dalla coda del corteo i poliziotti in assetto antisommossa seguono lo svolgimento della manifestazione.

I manifestanti, circa 4.000 secondo gli organizzatori, si sono radunati nel piazzale antistante la stazione Colli Aminei della linea 1 della metropolitana. L’Istituto scolastico Salvemini, che si trova nei pressi del luogo dove i manifestanti si sono radunati, oggi è chiuso. Tantissime le persone affacciate ai balconi che seguono il passaggio dei manifestanti. Alcuni negozi hanno le saracinesche abbassate. In piazza sono scesi studenti, disoccupati ma anche mamme e semplici cittadini che – spiegano – non riescono ad arrivare a fine mese. Tanti anche i cartelli esposti. Su alcuni si legge “Più case per tutti ma i banchieri nelle cantine”, “Block Bce perché la spesa dei governi la decidiamo noi”. “No Bce, no austerità, case e reddito per tutti”.

“I black bloc siamo noi, siamo noi che paghiamo la crisi”. Urla questo da un furgone che apre il corteo, uno speaker-attivista. Tra gli striscioni anche lo slogan di questi giorni: “No Bce, no austerità”.

Anche maschere di Pulcinella in apertura del corteo. Un gruppo di attivisti le ha indossate e apre il corteo con lo slogan “precarietà, povertà, disoccupazione, speculazione, liberiamoci dalla Bce”.

Al corteo c’è anche la protesta ucraina. Un gruppo di donne espone la bandiera rovesciata del loro Paese macchiata di sangue. “Siamo qui per esprimere la nostra solidarietà a chi lotta contro le banche mondiali – spiega Olena, da 14 anni a Napoli – le banche mondiali sostengono la guerra. La gente deve capire che in Ucraina è ormai tutto rovesciato, come la bandiera che esponiamo noi oggi”. Tra gli slogan esposti anche ‘America hands off of Ucraina’ e foto che ricordano la strage di Odessa. (Fonte Ansa)

 

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