Volla. Gli uomini di Ricci rispondono a Petrone: Essere moderati è uno stile di vita.

salvatore ricci

Volla (Na). – I sostenitori della coalizione di Salvatore Ricci hanno risposto alle incredibili provocazioni del candidato sindaco dell’UDC Pasquale Petrone,  facendo affiggere un manifesto, che tendenzialmente mira ad abbassarre ai toni , dove però non sono mancate le doverose puntualizzazioni.

“Essere moderati è uno stile di vita. – ecco il titolo che campeggia sui manifesti affissi in città – Registriamo con una profonda amarezza l’apertura della campagna elettorale caratterizzata da infamie e calunnie .

L’UDC e Petrone - continua il manifesto – sono usciti allo scoperto: non vogliono il PUC. Ciò era noto da tempo, visto anche l’atteggiamento ostruzionistico-assenteista dell’assessore provinciale Palumbo. Il Candidato Sindaco Petrone non vuole il PUC per due ragioni: una politica ed un’altra economica. Sul piano politico,, se il PUC non venisse approvato provocherebbe la sconfitta di Ricci ed aumenterebbe le scarse possibilità di vittoria dello stesso Petrone. Sul piano economico, alcuni candidati delle liste sostenitrici , tra i quakli noti imprenditori locali, otterrebbero dalla amncata approvazione del PUC notevoli vantaggi, sfruttando i benefici del decreto Sviluppo Italia.”

Il PDL locale ha sorprendentemente dato una lettura politica forte all’opposizione categorica al PUC da parte dei moderati vollesi, dove, sempre a detta dei sostenitore di Ricci,  l’approvazione del PUC  metterebbe in discussione il ricorso alle agevolazioni per gli imprenditori locali, diversi candidati con Petrone, messe in campo dal decreto Sviluppo Italia.

“Noi al contrario - conclude il manifesto –  auspichiamo una campagna elettorale sdi confronti civili rivolti al bene del paese e condanniamo di coloro , che attraverso manifesti, grezi e diffamatori, pretendono di rappresentare i moderati. Prendiamo le distanze da questi comportamenti ed esprtiamo tutte le forze in campo a riportare il dibattito sui programmi e sulle idee, mettendo da parte liveori tensioni ed interessi personali. E’ in gioco il futuro di Volla, e dei nostri figli.”

In un momento di alta tensione politica del confronto politico cittadino l’appello del centrodestra vollese volto ad abbassare i toni risulta quanto meno provvidenziale, e dimostra la spiccata sensibilità istituzionale del sindaco Salvatore Ricci, il quale accusato fortemente nel personale, sta mirando a far sbollire gli animi. Ma resta forte ed inquietante l’interrogativo sul perchè Pasquale Petrone, di valore e di storia personale tendenzialmente moderato, stia utilizzando dei toni ed atteggiamenti aggressivi, come si evince dasl manifesto presente in città.

il direttore Gaetano Busiello

 

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