Napoli. Manifestazione pro rapinatore morto, Scalzo (Cosap): “Delusione e sconforto per gli appartenenti alla Polizia di Stato”

scalzo

Napoli - In una lettera al Questore di Napoli il dr Sergio Scalzo segretario nazionale del sindaco della Polizia di Stato COSAP, comunica il sentimento controverso che ha accompagnato gli operatori della Polizia di Stato in questo duro momento della città èartenopea.

“Questa O.S. Cosap – ha spiegato nella lettera Sergio Scalzo (COSAP) -  si fa portavoce del sentimento di sconfortoe delusione generato in ogni appartenente alla Polizia di Stato , all’indomani della vergognosa ed ignobile manifestazione tenutasi nel pomeriggio di ieri, per rendere omaggio o comunque suscitare un sentimento di vicinanza ai familiari del giovane Ugo Russo , deceduto a seguito di una rapina finita male da lui stesso perpetrata in danno di un collega appartenente all’Arma dei Carabinieri.

Vero è che per una vita che va via bisogna sempre avere parole di conforto per chi ne soffre lamancanza, ma nel caso di specie non va assolutamente dimenticato, però, che quel giovane, rapinatore a mano armata, è il frutto di ambienti criminali particolarmente avvezzi a delinquere o che comunque non hanno alcuna attinenza con il vivere civile nel rispetto delle regole.

Eppure, nonostante questa predilezione che contrasta con i sentimentidi legalità e giustizia propri della nostra amministrazione, ogni operatore di polizia, in servizio ieri 27 c.m. ,ha svolto con professionalità, serietà e senso del dovere il proprio lavoro, conscio di produrre nei cuori e nelle menti delle alcune centinaia di partecipanti, anche sentimenti di insofferenza verso le forze dell’ordine, dimenticando che nella maggior parte della vita di ogni giorno , partecipano a garantire sicurezza per tutti senzadistinzione alcuna.È offensivo, mi creda, Ill.mo Signor Questore, aver autorizzato una siffatta manifestazione, finanche in forma pacifica, che ha assunto, a tratti, purtroppo, i caratteri di una celebrazione, garantita, tra l’altro, dalla presenza di quelle forze dell’ordine che sono state, loro malgrado, parti attive nel drammatico evento.Non ho bisogno di ricordarle che non è il colore della divisa che genera differenza, ma è l’amore e la dedizione per questa stupenda missione che ci rende tutti fratelli in ogni ordine e grado”

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