Concorsopoli. Si allarga anche su Sarno, il senatore Iannone (Fratelli d’Italia) interroga il governo sugli affidamenti diretti, post arresti anastasiani, della cooperativa sotto inchiesta nella gestione dei concorsi in diversi comuni

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Roma – L’affare concorsopoli si allarga dal napoletano al salernitano: lo conferma in un’interrogazione parlamentare al Ministro della Funzione Pubblica Stefania Dadone ed al Ministro dell’Interno Lamorgese , presentata in queste ore,  dall’instancabile  senatore Antonio Iannone, parlamentare campano di Fratelli d’Italia.

Ai Consiglieri Comunali della minoranza di SARNO (SA)  – si legge testualmente nell’interrogazione del senatore Antonio Iannone – risulta che la Società indagata è affidataria sicuramente di almeno due incarichi per supporto ai concorsi banditi dal Comune di Sarno; che gli incarichi di tali servizi alla Società del MONTUORI sono stati affidati con procedura diretta di cui l’ultima datata 16 dicembre 2019, dieci giorni dopo l’applicazione della misura cautelare di arresto in carcere al Presidente della Coop; che appare palesemente inopportuno proseguire tali ripetuti e singolari affidamenti alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno onde salvaguardare l’imparziale e buon andamento della Pubblica Amministrazione, che nel caso de quo sembra irrimediabilmente minato dalla gravità delle accuse mosse al MONTUORI nella predetta qualità e dalle mancate verifiche che il Comune di Sarno (SA) sembra aver omesso, atteso che non si evince dagli atti quale particolare qualità professionale l’affidataria aveva in precedenza mostrato.” L’attenzione del senatore Iannone si sposta, su istanza dei rappresentanti istituzionali del territorio,  sull’incredibile vicenda che avrebbe consentito l’affidamento all’ormai famigerata cooperativa salernitana per  la gestione di supporto di alcuni concorsi pubblici al comune, nonostante il loro rappresentante legale – Alessandro Montuori – sia ancora sottoposto agli arresti nel carcere napoletano di Poggioreale, coinvolto nell’inchiesta condotta dalla Procura della repubblica di Nola che accusò alcuni amministratori locali del comune di Sant’Anastasia, tra i quali anche il sindaco Raffaele Abete, anch’egli ancora agli arresti in carcere, di compravendita delle figure professionali messe ad avviso pubblico.

Il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone presentò un’interrogazione al Ministro dell’Interno e della Funzione Pubblica nell’aprile 2019, a ridosso delle elezioni amministrative,  con la quale anticipò drammaticamente il disastro giudiziario che si sta abbattendo su Sant’Anastasia e sui vari comuni coinvolti, tra i quali Cercola e Pimonte. Nel mirino di Iannone è andato anche il comune di Cercola per i nomi arrivati ai primi posti delle graduatorie e per il mancato avviso pubblico adottato per la nomina dei componenti esterni alle commissioni esaminatrici: presenti negli organismi valutativi Egizio Lombardi e nella gestione del supporto ai concorsi la succitata agenzia salernitana.

Il Senatore Antonio Iannone ha chiesto al Governo quanto segue: “ l’arresto del Sig. Alessandro MONTUORI, quale Presidente della Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno, nell’ambito dell’indagine della Procura di Nola (NA) che ha coinvolto, inoltre, il primo cittadino del Comune di Sant’Anastasia oltreché consiglieri e funzionari dello stesso ente comunale, tutti reclusi in via cautelare con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione per truccare i concorsi indetti nel Comune Vesuviano con un vero e proprio tariffario per assicurarsi i posti a bando; che la Società in oggetto risulta essere coinvolta in modo diretto e preciso nei fatti oggetto di indagine e che l’arresto del MONTUORI è noto sin dai primi giorni del mese di dicembre 2019; che ai Consiglieri Comunali della minoranza di SARNO (SA) risulta che la Società indagata è affidataria sicuramente di almeno due incarichi per supporto ai concorsi banditi dal Comune di Sarno; che gli incarichi di tali servizi alla Società del MONTUORI sono stati affidati con procedura diretta di cui l’ultima datata 16 dicembre 2019, dieci giorni dopo l’applicazione della misura cautelare di arresto in carcere al Presidente della Coop; che appare palesemente inopportuno proseguire tali ripetuti e singolari affidamenti alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno onde salvaguardare l’imparziale e buon andamento della Pubblica Amministrazione, che nel caso de quo sembra irrimediabilmente minato dalla gravità delle accuse mosse al MONTUORI nella predetta qualità e dalle mancate verifiche che il Comune di Sarno (SA) sembra aver omesso, atteso che non si evince dagli atti quale particolare qualità professionale l’affidataria aveva in precedenza mostrato; ​ i Consiglieri comunali di minoranza di Sarno chiesto che venissero attivate, immediatamente, le procedure necessarie alla risoluzione del contratto con la Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi con sede in Salerno, sicuramente manchevole dei requisiti morali e giuridici che il ruolo affidato comporta. ​ gli stessi Consiglieri hanno chiesto, inoltre, che venga attivata ogni necessaria procedura onde verificare la correttezza degli affidi diretti sin qui concessi alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi con sede in Salerno. Chiede: se il Governo è a conoscenza del fatto che la Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno presieduta Presieduta dal Signor Alessandro Montuori abbia ricevuto un affido dal Comune di Sarno dopo i gravi fatti giudiziari che hanno travolto l’Amministrazione di Sant’Anastasia; se il Governo intenda verificare, tramite la Prefettura di Salerno, la correttezza delle procedure che hanno portato all’affido alla Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno come da denuncia politica ed atti prodotti dai Consiglieri Comunali della minoranza sarnese; se il Governo intende attivare ogni suo potere ispettivo per verificare se esistono collegamenti ed intrecci tra Amministratori e Politici dell’area nord della provincia di Salerno e dell’area sud della provincia di Napoli finalizzati alla clientela politica attraverso la gestione di selezioni pubbliche pilotate; se i Ministri competenti ritengano di porre una particolare attenzione a questa vicenda che gli organi di stampa hanno già battezzato come Concorsopoli e che lo scrivente aveva già anticipato, segnalando le gravi anomalie, in un’interrogazione presentata alla vigilia delle elezioni comunali di Sant’Anastasia (NA) della primavera 2019 ed in un’interrogazione presentata dopo gli arresti avente ad oggetto procedure di selezioni operate presso il Comune di Cercola (NA)”

il direttore Gaetano Busiello

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