Napoli. La Uilcom apre la campagna elettorale sindacale della Telecom Italia

Massimo Taglialatela al presidio dei lavoratori dinanzi a Palazzo Sangiacomo

Napoli. - La Uilcom da il via ufficialmente alla campagna elettorale per il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) di Telecom Italia – la più grande azienda di Telecomunicazioni ed Information Technology del Paese – e sceglie Napoli per tagliare il nastro di partenza di una competizione che vedrà impegnati in tutta Italia migliaia di candidati.

Lunedì 23 aprile, infatti, alle ore 15 presso il salone “Ernesto Festa” nella sede della Uil Campania a Piazzale Immacolatella Nuova 5, all’interno del Porto di Napoli, i militanti dell’Organizzazione sindacale della Campania – alla presenza di Anna Rea Segretaria nazionale UilSalvo Ugliarolo Segretario generale aggiunto Uilcom interverranno ad un ‘attivo’ che avrà come ordine del giorno il tema del rinnovo delle Rsu e delle Rls e la situazione complessiva dell’azienda, anche alla luce del difficile momento economico che attraversa il Paese e che ha forti ricadute sulle imprese.

Abbiamo davvero apprezzato – afferma Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom Campania – che la Uilcom nazionale abbia scelto Napoli per aprire una delle campagne elettorali più importanti nella storia sindacale degli ultimi anni. Questo è un chiaro segnale di quanto la Uil sia attenta, in un momento particolarmente difficile per il Paese, alle strategie da mettere in campo per il rilancio e lo sviluppo del lavoro a partire dalla aree più depresse d’Italia come il Mezzogiorno, che Napoli rappresenta nella sua interezza. Nel Mezzogiorno infatti – prosegue Taglialatela – ci sono potenzialità inespresse ed eccellenze non pienamente colte. Il Sindacato italiano deve svolgere in questa logica un ruolo di proposta e di spinta nei confronti di quelle aziende come Telecom che rappresentano non solo un ‘brand made in Italy’ da tutelare e preservare a tutti i costi, ma anche e soprattutto un volano da mettere immediatamente in movimento per condizionare l’intero segmento delle Telecomunicazioni e dell’It a fare di più e a fare meglio e nel più breve tempo possibile. Per questo motivo – conclude il segretario Uil – ho accettato la proposta rivoltami dalla segreteria nazionale Uilcom di guidare la lista dell’organizzazione per il rinnovo delle elezioni nazionali di Telecom Italia SpA della quale sarò il capolista”.

Al voto saranno chiamati gli oltre 45 mila dipendenti, suddivisi in tre macro aree (Nord, Centro e Sud Italia) che eleggeranno 447 Rsu e 98 Rls – di cui 39 solo in Campania – alle quali andranno ad aggiungersi le 31 Rsu/Rls complessive provenienti dalle aree di Staff suddivise in 6 Rsu/Rls da eleggere nell’area Nord, 18 al Centro e 4 al Sud. Si voterà in tutta Italia tra le fine di maggio e la prima settimana di giugno. Il percorso dovrà concludersi obbligatoriamente entro il 6 giugno prossimo così come stabilito dall’accordo sottoscritto tra le organizzazioni sindacali di categoria. Sul banco, oltre al tema della crisi economica, infiammeranno il dibattito di questa campagna elettorale sicuramente le tematiche del rinnovo dell’accordo di II livello e del Premio di risultato per i dipendenti, di recente messo in discussione da Telecom, la vicenda del rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni e la situazione degli ‘esodati’, alla luce delle decisioni della Riforma varata dal Governo Monti in materia di pensioni, che in Telecom riguarda in tutta Italia migliaia di lavoratori ai quali potrebbe non essere garantita la pensione dopo l’incentivo all’esodo pattuito con l’azienda come ‘scivolo’ per l’accesso al trattamento Inps.

 

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